Additivi Alimentari
Gli additivi alimentari sono considerati da molti quasi come il veleno, senza rendersi conto che dietro le sigle E accompagnate da tre cifre, la maggior parte delle volte si nascondono prodotti innocui o naturali.
Sono stati per anni criminalizzati e le aziende alimentari spesso sono state sorde alle urla dei 'salutisti', continuando a trincerarsi dietro delle aride sigle senza specificare esattamente di che cosa si tratta il tal conservante , il tal antiossidante o il tal aroma.
Altre aziende hanno speculato dichiarando di non utilizzare conservanti nelle loro preparazioni, quando poi leggendo sull'etichetta si scopre la presenza di acido citrico, che altro non è che la 'volgare' vitamina C - potente antiossidante indispensabile anche per la nostra stessa salute - che nella tabella internazionale degli additivi alimentari è contrassegnata con la 'pericolosa' sigla E300; per non parlare poi dell'acido citrico, contrassegnato dalla sigla E330 e ritenuto, dai soliti 'bufalari' da strapazzo, tossico e cancerogeno.
E' ora di finirla di prendere in giro gli ignari consumatori, sia con falso terrorismo che con il falso biologico. Una preparazione alimentare, per potersi conservare senza conservanti deve essere congelata oppure disidratata, oppure, per brevi periodi di conservazione, essere confezionata in atmosfera modificata, che significa una particolare tecnica di confezionamento che priva la confezione dall'aria, che contiene ossigeno e quindi favorisce l'ossidazione, ed introduce azoto.
Altra tecnica di conservazione è la sterilizzazione o la salamoia. La salamoia consiste nell'immersione di alimento in una soluzione satura di sale. Ma sapete cos'è il sale? Il sale, denominato in chimica cloruro di sodio, altro non è che il sale di sodio dell'acido cloridrico. Adesso, dopo questa affermazione, nessuno assumerà più sale per il resto dei propri giorni, per paura di venire corroso...
Sono i primi i consumatori stessi a lamentarsi però se trovano i prodotti con colori non brillanti, i piselli devono essere verdissimi, i pomodori rosso fuoco, i salumi rosso bordeaux. E' a questo punto che vengono chiamati in campo gli additivi alimentari, per assecondare i gusti della gente, soprattutto della massaia che vuole il tuorlo delle uova arancione, per fare la sfoglia più carica. I cuochi insegnano che è sufficiente usare 30 tuorli per chilo di farina e la sfoglia viene un incanto.
Per tranquillizzare tutti, e scusandoci per qualche divagazione, inseriamo qui di seguito le tabelle degli additivi alimentari, in modo che ognuno possa verificare sui prodotti che acquista, ciò che effettivamente contengono.





2 commenti:
Era ora che qualcuno facesse un pò di chiarezza in mezzo a tutte questa sigle il più delle volte sconosciute.
Francesco
Se volete sapere quali sono gli additi alimentari sicuri per la salute e quelli invece assoltamente da evitare, vi segnaliamo alcuni articoli utili:
http://www.ilfaromag.com/?p=2113
http://www.ilfaromag.com/?p=460
Qui trovate invece informazioni sull'etichetta alimentare e sulle merendine per bambini:
http://www.ilfaromag.com/?p=729
http://www.ilfaromag.com/?p=840
La sicurezza prima di tutto!
Posta un commento