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Cheratocongiuntivite

Una malattia che ri riscontrava abbastanza frequentemente negli anni passati, quando l'avicoltura intensiva muoveva i primi passi, la Cheratocongiuntivite è una patologia che si ripresenta molto raramente e solo in seguito ad incidenti.

Si può osservare nei broilers ed è provocata dai vapori di ammoniaca che si sprigionano da lettiere poco igieniche in capannoni dotati di scarsa ventilazione. In particolare, le deiezioni immediatamente dopo l'espulsione e durante la loro decomposizione sviluppano notevoli quantità di ammoniaca.

I sintomi sono evidenti: animali abbattuti che presentano penne arruffate, occhi chiusi e fotofobia. Penne della regione della spalla bagnate e insudiciate dall'essudato oculare, poiché a causa dell'irritazione i soggetti colpiti tendono a strofinarsi gli occhi. Palpebre gonfie, talvolta congiuntive emorragiche e ulcere corneali che spesso causano lesioni permanenti, completano il quadro sintomatologico.

Per causare questi sintomi sono sufficienti 50 p.p.m. di ammoniaca nell'aria. E' doveroso considerare inoltre, che la cheratocongiuntivite è solo la spia più evidente di una patologia spesso più complessa. Già in quantità inferiori l'ammoniaca è in grado di provocare danni gravi all'organismo, procurando lesioni all'apparato respiratorio e calo generale delle difese immunitarie e a concentrazioni maggiori addirittura la morte degli animali stessi.
E' proprio il caso di dire quindi, teniamo d'occhio i nostri polli. Veterinari, tecnici e allevatori scrupolosi alle prime percettibili esalazioni di ammoniaca intervengono immediatamente con dei controlli anche a livello intestinale per evidenziareeventuali patologie. Enteriti, dismetabolismi microbici intestinali o coccidiosi infatti, possono causare diarrea e bagnare la lettiera, aumentando le emissioni di ammoniaca.

Poultrynet

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