E se la smettessimo di chiamarla Influenza Suina?
Per tradizione le influenze prendono il nome del luogo di scoperta del primo focolaio o della prima segnalazione da parte della stampa. La Spagnola, l'Australiana, ora è arrivata la Messicana. Più precisamente, secondo il metodo di codifica dell'OMS dovrà chiamarsi Influenza Messicana A/H1N1. Questo solo per mettere in chiaro i concetti.
Concetti chiaramente espressi anche in occasione della trasmissione Matrix in onda questa sera su Canale 5, dove oltre agli ospiti presenti al programma, vi è stato un collegamento in diretta con la dott.ssa Ilaria Capua, responsabile del Dipartimento di Virologia dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie con sede a Padova, referente nazionale di FAO e OIE.
Concetti chiaramente espressi anche in occasione della trasmissione Matrix in onda questa sera su Canale 5, dove oltre agli ospiti presenti al programma, vi è stato un collegamento in diretta con la dott.ssa Ilaria Capua, responsabile del Dipartimento di Virologia dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie con sede a Padova, referente nazionale di FAO e OIE.
La dott.ssa Capua, tra le varie informazioni importanti che ha dato ha ribadito l'essenziale concetto che, il virus dell'Influenza Messicana A/H1N1, come del resto tutti i virus influenzali, si trasmettono attraverso l'aria e colpiscono l'apparato respiratorio. Nessuna trasmissione attraverso le carni.
Leggete infine le dichiarazioni del prof. Giorgio Poli - Ordinario di microbiologia e immunologia veterinaria della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Milano e membro della Commissione Nazionale per la Sicurezza Alimentare - riportate da Newsfood.com, dove l'eminente scienziato smentisce l'origine suina di questo virus.
Poultrynet





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