Vaccinazione per puntura alare
La vaccinazione per puntura alare è il metodo maggiormente impiegato per l'immunizzazione contro il diftero-vaiolo del pollo e del tacchino anche in associazione con i vaccini contro encefalomielite e anemia infettiva aviare.
Come si può vedere nell'immagine a lato, il vaccino viene venduto in una confezione dotata dell'apposita forchetta per somministrarlo. Ricostituito il vaccino con l'apposito diluente, si intinge la forchetta nella soluzione vaccinale in modo che entrambre le scanalature dei rebbi siano riempite, quindi si procede alla vaccinazione capovolgendo l'animale e trapassando da parte a parte la plica cutanea dell'ala dove non c'è presenza di piume. Prestare attenzione a vasi sanguigni, muscoli o articolazioni. In animali di età inferiore alle sei settimane, la vaccinazione verrà effettuata a metà dose, con un solo rebbio.Per l'allevamento industriale, il mercato offre delle apposite siringhe automatiche che velocizzano e migliorano notevolmente l'esecuzione.
Dopo circa una settimana dall'intervento vaccinale, compare una reazione locale che è indice di attecchimento del vaccino e che scomparirà nel giro di qualche settimana. In alcuni casi è possibile che il virus vaccinale possa attecchire in alcune zone della testa sulla ferita di debeccaccio, data l'abitudine dei volatili di dormire col capo sotto l'ala.
Per vaccinare contro il diftero vaiolo il colombo e il tacchino, esiste anche il metodo follicolare, che consiste nello spennellare la soluzione vaccinale sulla cute della faccia mediale della coscia privata di una decina di piume. E' un metodo molto efficace ma risulta molto onerosa in termini di tempo e manodopera. Deve infatti essere posta molta attenzione nello spiumaggio, affinché non si verifichino perdite di sangue che potrebbero ostacolare la vaccinazione ed essere causa di infezioni e nell'applicazione con il pennello, con una sola passata precisa dall'alto verso il basso, senza ripassare per non rimuovere il vaccino.
Poultrynet
Bibliografia: Atti del Convegno SIPA-Intervet - Bologna, 18 settembre 2003





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