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87 chili di carne pro-capite

Secondo i dati forniti dall'Assomacellai, i consumi di carne pro-capite sono 87 kg. così ripartiti: bovina 27%, avicola 26%, suina 47%.

Un aumento di consumi rispetto agli anni scorsi, dovuto in parte al maggior numero di persone che praticano sport.

La carne, continuiamo a ripeterlo, è un alimento insostitubile in una dieta bilanciata, grazie all'apporto di proteine di elevata qualità, vitamina B12, ferro, zinco, rame e altri minerali indispensabili per il nostro organismo. Il ferro in particolare, è contenuto in egual misura sia nelle carni rosse che nelle carni bianche. La diversità di colore tra carni rosse e carni bianche infatti, non è dovuta alla maggiore o minore quantità di ferro, ma alla maggiore o minore presenza di
mioglobina, un pigmento che legandosi all'ossigeno determina il colore rosso.

La quantità ideale di carne per un organismo adulto è di circa 500 gr. suddivisi in 5 giorni alla settimana. Quantità che possono aumentare in base a maggiori richieste proteiche da parte
dell'organismo, come nel caso di attività sportive tese ad aumentare la massa muscolare.

La carne italiana è un alimento sano e sicuro, che se preparata senza aggiunta di grassi, è utile e salutare. Accompagnare sempre la carne con abbondanti verdure di stagione possibilmente crude o cotte a vapore per aumentare l'apporto di fibre utili all'intestino.

Poultrynet

5th International Symposium on Turkey Production

Breve report dal 5th International Symposium on Turkey Production

Il 5° Simposio sulla produzione del tacchino tenutosi a Berlino nei giorni 28-30 Maggio 2009 è volto al termine.

Un grande successo di partecipazione da parte di tutte le nazioni con una presenza massiccia degli esponenti dei maggiori gruppi integrati italiani.

Il convegno si è svolto in tre giorni ed è stato sapientemente articolato in sezioni ben definite:

- Produzione e Management
- Nutrizione
- Produzione e Benessere
- Produzione e Integrità Intestinale
- Patologie del Tacchino

Il programma era molto fitto e impegnativo, con numerose relazioni interessanti ed originali, ben presentate e doviziose di riscontri sperimentali oggettivi.

Le relazioni sono state incentrate sulla produzione con un occhio particolare alla gestione degli allevamenti, delle lettiere e all'importante aspetto delle biosicurezze.

Molto interessanti anche gli studi sul benessere animale, problema molto sentito negli ultimi tempi. Nell'ambito dell'argomento un intervento del nostro dott. Luigi Montella che ha presentato il report dell'VIII European Symposium on Poultry Welfare tenutosi a Cervia dal 18 al 22 Maggio 2009.

Ampia sezione dedicata alle malattie intestinali, dalla Clostridiosi alle infezioni da E.coli e uno studio sull'efficacia della paromomycina nel controllo dell'Istomoniasi, malattia protozoaria che attualmente in Europa non ha farmaci registrati efficaci atti a contenerla.
Non è mancato inoltre un intervento sulla Coccidiosi, con programmi di rotazione delle molecole tesi a salvaguardare l'integrità intestinale dei tacchini.

Tre giorni di full immersion che hanno raggiunto l'importante obbiettivo di un aggiornamento specifico per tutti i veterinari.

L'appuntamento è fissato fra due anni, preceduto l'anno prossimo dall'8° Convegno dedicato alla patologia.