Il surrogato di pollo!
Non ne avevamo abbastanza di tutte quelle mistificazioni alimentari che tentando di imitare il sapore di una cosa in realtà ce ne fanno ingurgitare un'altra. Quando ci si addentra in questi argomenti, alla fine salta sempre fuori il protagonista involontario: la Soia.
Essì, proprio la Soia. In tempi ormai lontani l'industria alimentare incominciò a 'costruire' bistecche e spezzatini a base di soia: immangiabili, se paragonate alla carne di manzo.
Negli scaffali di tutti i supermercati troviamo anche il latte di soia. Qualcuno ha provato ad assaggiarlo? Mi domando che senso ha produrre determinati alimenti organoletticamente modificati quando la natura offre di meglio a costi più contenuti.
Permettetemi, ma se voglio a tutti costi nutrirmi con proteine di origine vegetale, la natura offre alimenti molto più gustosi, che non necessitano di manipolazioni chimiche e meccaniche per renderli edibili.
Come se non bastasse invece, è di poche settimane fà la notizia che il College of Agricolture, Food and Natural Resources e il College of Engineering del Missouri (U.S.A.) hanno reinventato la carne di pollo. Mediante un processo di estrusione ad elevata temperatura sono riusciti a produrre un impasto che imita la consistenza della carne avicola. Coloranti ed aromi poi hanno fatto il resto. Target dell'invenzione, i vegetariani di tutto il mondo.
Mi piacerebbe sentire il parere dei vegetariani veri, i vegan, riguardo questa nuova 'scoperta'. Anche se il buonsenso mi spinge a pensare che i fruitori di questa ennesima manipolazione alimentare saranno i soliti modaioli della forchetta che con l'illusione di abbassare il loro tasso di colesterolo si rimpinzeranno di additivi chimici. Non è forse anche questo un esempio di 'cucina molecolare'?
Essì, proprio la Soia. In tempi ormai lontani l'industria alimentare incominciò a 'costruire' bistecche e spezzatini a base di soia: immangiabili, se paragonate alla carne di manzo.
Negli scaffali di tutti i supermercati troviamo anche il latte di soia. Qualcuno ha provato ad assaggiarlo? Mi domando che senso ha produrre determinati alimenti organoletticamente modificati quando la natura offre di meglio a costi più contenuti.
Permettetemi, ma se voglio a tutti costi nutrirmi con proteine di origine vegetale, la natura offre alimenti molto più gustosi, che non necessitano di manipolazioni chimiche e meccaniche per renderli edibili.
Come se non bastasse invece, è di poche settimane fà la notizia che il College of Agricolture, Food and Natural Resources e il College of Engineering del Missouri (U.S.A.) hanno reinventato la carne di pollo. Mediante un processo di estrusione ad elevata temperatura sono riusciti a produrre un impasto che imita la consistenza della carne avicola. Coloranti ed aromi poi hanno fatto il resto. Target dell'invenzione, i vegetariani di tutto il mondo.
Mi piacerebbe sentire il parere dei vegetariani veri, i vegan, riguardo questa nuova 'scoperta'. Anche se il buonsenso mi spinge a pensare che i fruitori di questa ennesima manipolazione alimentare saranno i soliti modaioli della forchetta che con l'illusione di abbassare il loro tasso di colesterolo si rimpinzeranno di additivi chimici. Non è forse anche questo un esempio di 'cucina molecolare'?





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