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Nasce l'associazione per la tutela del Cappone di San Damiano d'Asti

Tutelerà, attraverso un rigoroso disciplinare, la produzione dei Capponi San Damiano. Protagonista della rassegna "Antica Fiera del Cappone", che ha registrato a metà dicembre un ottimo successo di pubblico e mediatico, il Cappone di San Damiano d'Asti rimane al centro dell'attenzione per l'amministrazione comunale dell'importante centro agricolo in provincia di Asti, con la nascita di una nuova specifica associazione che riunisce gli allevatori della zona.

L'importante iniziativa è stata annunciata in anteprima, domenica 20 dicembre, nel corso di un convegno sul tema: "Il futuro del Cappone di San Damiano, piccola ma preziosa eccellenza", che ha visto la partecipazione di Renato Dominici, gastronomo e presidente del Consorzio "Coniglio Grigio di Carmagnola e Gallina Bionda Piemontese", dell'On.le Sebastiano Fogliato componente la Commissione Agricoltura della Camera, di Mario Sacco presidente della Camera di Commercio di Asti, di Luigi Rabino direttore generale dell'Asl 19, di Luigi Franco responsabile economico di Coldiretti Asti, del sindaco di San Damiano Mauro Caliendo con gli assessori alle manifestazioni Luca Quaglia ed all'agricoltura Angelo Monticone.
Gli obbiettivi della nuova associazione, che ha il supporto tecnico e di regolamentazione di Coldiretti Asti, sono in particolare quelli di dare migliore visibilità sul mercato a questa qualificata produzione, organizzando ed incentivando anche l'aspetto economico dell'attività.
La qualità della produzione, fondamentale per affrontare al meglio il mercato che sempre più richiede tracciabilità e naturalità di questo tipo di proposte alimentari di qualità, sarà tutelata da un rigoroso disciplinare, che prevederà in primo luogo l'allevamento "a terra" ed il controllo dell'alimentazione dei capponi, secondo le regole del miglior benessere animale e basandosi su tradizioni secolari.

C'è anche il sito internet: www.capponesandamiano.it con tutte le informazioni e la rintracciabilità completa.
L'on.le Sebastiano Fogliato, che con il suo interessamento era riuscito ad ottenere il prestigioso patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole per l'Antica Fiera del Cappone di San Damiano d'Asti, ha suggerito di dotare la neonata associazione degli allevatori, di un sito Internet che ne spieghi le prerogative, anche per completare la comunicazione mediatica delle varie iniziative.
Invito immediatamente raccolto, anche dal presidente della Camera di Commercio di Asti, Mario Sacco, e che vede nascere, proprio in questi giorni, il sito www.capponesandamiano.it. Tra l'altro, consentirà la piena tracciabilità dei capponi allevati presso gli aderenti all'associazione, infatti, tramite un numero identificativo di ogni animale riportato su una targhetta metallica applicata al cappone (anello), digitando questo codice in apposita sezione del sito, l'acquirente potrà conoscere in tempo reale il produttore, la provenienza con la data e il luogo di macellazione.
Il sito comprende altre sezioni informative interessanti per chi lo visiterà, come la storia di questo allevamento e la razza autoctona Gallina Bionda da cui trae origine.
Importante il capitolo che descrive dettagliatamente le proprietà nutrizionali della carne di cappone, che sono in assoluto tra le migliori e più affidabili sotto ogni punto di vista dietetico.
Per chi cerca proposte alternative e gustose in cucina, non manca il capitolo dedicato alle ricette, per preparare il cappone in vari modi.
Nel nuovo sito oltre l'elenco degli allevatori e i loro recapiti, sarà presto riportato il disciplinare di produzione dal quale i consumatori potranno verificare le regole severe applicate per ottenere un prodotto avicolo di qualità superiore e garantita all'origine.
Recapiti per ottenere ulteriori informazioni e contatti, link ad altri siti e le news che saranno via via inserite per ogni iniziativa promozionale ed informativa, completano il sito.
E' già attiva anche la sezione per prenotare il Cappone San Damiano, con lo scopo di programmare gli allevamenti e soddisfare così le crescenti richieste, sicuramente superiori alle disponibilità.
Per questo motivo, il Sindaco e l'amministrazione comunale sono molto soddisfatti delle iniziative di valorizzazione programmate per il Cappone che sta andando a ruba e che, contemporaneamente, stanno valorizzando l'intero territorio di San Damiano d'Asti.

Fonte: www.viniesapori.net